Anziani italiani: i più longevi d’Europa
L’Italia è in pole position per quanto riguarda la longevità, ma niente primo posto per il numero di anni vissuti in buone condizioni di salute. È quanto afferma lo studio realizzato dalla rivista Lancet sulla longevità dei 25 paesi dell’Unione: i nostri anziani vivono più a lungo dei loro coetanei europei, ma con una qualità di vita resa difficile dalle molte malattie.
Dallo studio emerge anche un altro dato molto significativo: il Paese spende una percentuale minima del proprio PIL, solo lo 0,12%, per l’assistenza agli anziani, un po’ meno della Lettonia (0,14%) e molto meno della Svezia (2,57%). Lo studio mostra che i maschi italiani sono i più longevi d’Europa (con un’aspettativa di vita di 80,4 anni) e vede le donne al secondo posto dopo le francesi (85,4 anni). L’Italia lascia però il primato alla Danimarca, sia per gli uomini che per le donne, per quanto riguarda il numero di anni vissuti in buone condizioni di salute. Durante gli ultimi 3-5 anni di vita compaiono infatti molte malattie per le donne, la salute mentale subisce dei peggioramenti e aumentano le forme di demenza. Per queste ragioni, il 60% dei farmaci consumati in Italia sono destinati agli ultrasessantenni. Siamo inoltre il paese d’Europa con meno servizi per gli anziani: solo il 2% di essi vive in residenze sanitarie assistenziali e solo l’1% gode di assistenza domiciliare. Un dato molto inquietante se si considera che nessun paese europeo è sotto la soglia del 5% per quanto riguarda questo genere di servizi.