L’Italia dei comuni fantasma
Sono oltre 1.500 i comuni che nel 2016 potrebbero diventare delle vere e proprie città-fantasma. Pochi servizi, niente asili né scuole, turismo zero.
E se per spedire una cartolina bisogna prendere la macchina e andare all’ufficio postale della città più vicina, significa che qualcosa proprio non va.
Secondo lo studio del Cresme (Centro ricerche economiche sociali di mercato per l’edilizia e il territorio), più precisamente ben 1.650 comuni sono destinati a diventare nel 2016 delle città a rischio di estinzione. Si tratta di luoghi con pochissima occupazione – solo il 2,1% degli italiani vi lavora – pochi negozi ed esercizi commerciali. I giovani si fanno sempre più rari, invece ci sono molti anziani. C’é pochissimo turismo, visto il numero di case vuote, o inutilizzate e la carenza di strutture ricettive. Un numero importante se paragonato a quello globale dei comuni italiani: poco più di 8 mila. In Francia ce ne sono più di 35 mila.