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Italie

» Rivoluzionari in bicicletta
Par Valentina Tesi

Un mezzo così semplice e pacifico come la bicicletta può essere rivoluzionario? Ebbene sì! O almeno è quello che pensano i sempre più numerosi aderenti al movimento di Critical Mass, nato a San Francisco oltre 10 anni fa. In un paese di ciclisti come l’Italia, questo fenomeno non poteva che diventare popolare in poco tempo e da nord a sud, da Milano a Catania, la ‘massa critica’ sta aumentando di volume.
Che le città siano assillate ai problemi del traffico e dello smog è un dato di fatto, così come è indubbio che andare in bicicletta risolverebbe buona parte di questi drammi moderni. Ma come ben sanno tutti i ciclisti urbani, pedalare in città non è sempre facile o piacevole. A volte può essere persino pericoloso, soprattutto quando a fendere il traffico è un solo povero ciclista, circondato dal rumore assordante dei veicoli a motore. La soluzione è, quindi, creare una ‘massa critica’, riunirsi per formare dei veri cortei di biciclette, invadere pacificamente le strade e strappare il possesso della città alle macchine! I seguaci di Critical Mass si danno appuntamento sul sito Internet www.inventati.org/criticalmass, si ritrovano in un punto fisso della città e decidono il percorso da coprire strada facendo. I risultati: un bel giro in bicicletta e traffico in tilt, per la gioia di questi pacifici rivoluzionari!

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