» L'Italia del lavoro Sommerso
È
cresciuto il lavoro nero in Italia. Dal rapporto Svimez (Associazione
per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno) è emerso che la diffusione
del lavoro irregolare è passata dal 14,5 del 1995 al 15 per cento del
2001. Una percentuale che rappresenta circa il 25 per cento del Pil. Netto
il divario tra il Centro-Nord, dove la media del sommerso è pari all'11,9
per cento, e il Sud, che registra un 23 per cento. A livello regionale
il record del lavoro nero spetta alla Calabria, dove quasi tre lavoratori
su dieci sono rregolari. Opposta la situazione in Friuli-Venezia Giulia,
dove nove lavoratori su dieci sono in regola.
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