» Roma e Milano, eterne rivali !
Il
2004 potrebbe rappresentare una rivoluzione per tutti i viaggiatori in
possesso di un passaporto. I documenti verranno dotati di un microprocessore,
un piccolo chip elettronico in grado di registrare i dati del titolare.
Nessun cambiamento estetico, ma un grande progresso tecnologico, dunque,
che permetterà di verificare le generalità stampate sul passaporto con
i dati immagazzinati nel microchip. Come ha affermato il sottosegretario
agli Esteri, Mario Baccini, "L'Italia è il primo paese al mondo ad avere
messo a punto il passaporto elettronico". Oggetto di dibattito è il rispetto
della privacy. Il microprocessore conterrà infatti l'immagine del possessore
e le sue impronte digitali. È iniziata una sperimentazione, che durerà
fino alla fine del 2004, quando il nuovo passaporto elettronico entrerà
in vigore.
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