Revue d'actualité, culture et civilisation italiennes

 
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Radici d'Italia

» Origine controllata ma non troppo
Par Romain Camisassi

Dovrebbero essere tutelati, ma stanno correndo un grosso rischio. La Commissione europea vorrebbe rendere libero l’utilizzo di denominazioni d’origine e di nomi tradizionali di vini. Con le ultime delibere ha messo così in pericolo 17 vini italiani, tra cui il Morellino e il Vinsanto, andando contro le decisioni prese nel 2002 a difesa dei prodotti Doc. Se queste decisioni diventeranno realtà, sarà legittimo usare uno di questi nomi tipicamente italiani per un vino prodotto in Australia o negli Stati Uniti. Non rischiano l’imitazione i vini che hanno un nome legato al territorio d’origine, come ad esempio il Barolo o il Barbaresco, località del Piemonte dove i due vini vengono prodotti. In pericolo sono i vini con nomi di fantasia, anche se divenuti ormai tradizionali, perché da ora in poi verranno considerati termini generici. Gli addetti ai lavori italiani sono preoccupati perché temono la perdita di immagine del made in Italy a favore di interessi economici internazionali.

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