» Souvenirs gourmands
Par Romain Camisassi
La Torre di Pisa o il Colosseo in miniatura, un bel piatto di
ceramica decorata, un borsellino in pelle: questi sono solo
alcuni dei tradizionali souvenir che ogni buon turista straniero
riportava a casa dopo un viaggio in Italia. Non è più
così. È finito il tempo dei souvenir artistici.
Anche la moda non riscuote più grande interesse. Secondo
una ricerca dell’Istituto Piepoli-Leonardo-Ice, i turisti
stranieri in vacanza nella Penisola preferiscono spendere in
ricordi golosi: prodotti tipici di varia natura, purchè
si possano gustare! Circa uno straniero su due sceglie un alimento
o una bevanda tipica italiana. Per alcune nazionalità
questa cifra è addirittura superiore. Il 70 per cento
degli svedesi e il 58 per cento degli americani, infatti, riporta
a casa un prodotto della gastromia italiana. Al primo posto
negli acquisti risultano nettamente i formaggi, con il 64 per
cento delle preferenze, seguiti dai vini, con il 19 per cento,
e dai salumi con il 17 per cento. Questa tendenza pare in aumento,
facilitata dalle tante occasioni di degustazione e dal sempre
maggiore successo el turismo enogastronomico.