» Poeta e Senatore
Par Romain Camisassi
A 90 anni, il poeta fiorentino Mario Luzi inizia un nuovo capitolo
della sua vita. Figura di spicco del panorama letterario italiano
sin dagli anni Trenta, lo scorso ottobre Luzi è stato
nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica italiana.
Tra le motivazioni della nomina, quella di « aver
illustrato la patria con altissimi meriti nel campo letterario
ed artistico ». I senatori a vita sono al momento
sei e Luzi è la terza personalità a ottenere tale
onore per scelta del Presidente Ciampi. Nel 2001 fu la volta
di Rita Levi Montalcini, mentre nel 2003 venne nominato Emilio
Colombo. Quando ha ricevuto la telefonata personale del Presidente,
il poeta è rimasto molto sorpreso, ma sicuramente contento.
In tanti avevano sostenuto la sua nomina: dalle autorità
della città di Firenze alla gente comune, che aveva promosso
raccolte di firme in tutto il paese. Un bel regalo per il poeta
di Al fuoco della controversia e La barca, sempre attento alla
contrapposizione tra tempo ed eternità, tra uomo e cosmo.
« Noi si è qui o per destino o casualmente
insieme », scrive nella poesia Vita fedele alla vita,
mentre in Infrapensieri la notte afferma con certezza «
Tutto gioca con tutto nella universale danza ».