» Inimitables
Créations d’auteur
Par Valentina Tesi
Les voitures, les pâtes... Le design italien s’est
intéressé à tout.
Regard sur l’histoire du design italien et sur le secret
de son succès.
Le origini del design italiano contemporaneo
rimontano agli anni del dopoguerra, nel momento in cui l’Italia
si risollevava dalla distruzione (vedi articolo in questo numero
di Radici "Storie
di ieri e di oggi") sviluppando il suo potenziale industriale
ed economico con un formidabile slancio in avanti. Non per niente
si qualifica ancora oggi questo periodo della nostra storia
come Miracolo Italiano. Niente di anormale dunque se la parola
design sia associata spesso al nostro paese, ormai celebre in
tutto il mondo per le sue creazioni. Dall’automobile alla
moda passando per il mobile l’Italia riesce sempre ad
emergere con prodotti di grande qualita. Ma come è nato
questo gusto italiano e quali sono le sue figure maggiori?
Un salto nella storia ci mostra subito che rispetto ad altri
paesi europei il livello di industrializzazione in Italia si
sviluppa piuttosto tardi, anche se in maniera rapida ed efficace.
Già con il movimento artistico dei Futuristi, agli inizi
del 20° secolo il mito della macchina e della velocità
acquistano un grande significato, ma sarà solo, come
dicevamo, alla fine degli anni 50 e agli inizi degli anni 60
che il vero boom del design conosce il suo periodo di massima
espansione.
L’invenzione della Cinquecento, prodotta a partire dal
1957 da FIAT, diventerà il simbolo dell’Italia
di quest’epoca. A proposito della Cinquecento, sapete
che la sua forza evocatrice è tale che la FIAT sta pensando
seriamente di commercializzare, in un prossimo futuro, una nuova
versione del mitico gioiello! Nel 1959 il suo creatore, Dante
Giacosa vince grazie alla Cinquecento il prestigioso premio
il Compasso d’oro, creato alcuni anni prima a Milano dal
mitico Giò Ponti, architetto e padre fondatore dell’inconfondibile
Made in Italy.
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