» I
primi 500 anni delle Guardie svizzere
A cura della redazione
Sono arrivati alle porte del Vaticano
il 4 maggio, dopo una marcia di 28 giorni.
Sono partiti infatti il 7 aprile
scorso da Bellinzona, nel cantone italiano della Svizzera,
passando lungo la via Francigena, l'antica via che i pellegrini
percorrevano già nel Medioevo. In tempo a Roma
per assistere al giuramento delle nuove reclute il 6 maggio.
La storia delle Guardie svizzere rimonta al 1506, quando
Papa Giulio II chiamò a Roma i soldati elvetici
che considerava valorosi e fedeli. Nel 1912 ricevettero
il titolo di difensori della libertà della Chiesa.
Ma la data di nascita ufficiale della Guardia Svizzera
è il 22 gennaio 1506, data annotata nel suo diario
dal prelato Giovanni Burchard di Strasburgo, cerimoniere
pontificio. Quel giorno 150 soldati entrarono in Vaticano
attraverso porta del Popolo. Alloggiavano nell'attuale
via del Pellegrino e tra le operazioni militari più
eroiche si ricorda la difesa di Clemente VII durante il
sacco di Roma del 6 maggio 1527, in cui i lanzichenecchi
trucidarono 147 dei 189 soldati del Papa.