» Italia inadempiente
L’Italia è al’ultimo
posto nel rispetto delle norme europee, soprattutto
di quelle che mirano alla costruzione di un mercato
unico.
Lo sostiene la Commissione europea nel
rapporto semestrale sul mercato interno presentato
a febbraio scorso. Il nostro paese detiene il primato
delle procedure di infrazione per la mancata attuazione
di norme comunitarie: sono 157, contro le 115 della
Spagna, le 113 della Francia e le 101 della Germania.
Forse però è il
caso di parlare di una generale chiusura dei grandi paesi
dell’Unione europea nei confronti delle direttive
economiche della Commiussione. Ricordiamo, ad esempio,
il recente sbarramento francese opposto al tentativo
di espansione dell’Enel, gigante italiano dell’elettricità.
Molti osservatori parlano di un ritorno al protezionismo
e alle frontiere nazionali. Peccato, perché proprio
due italiani, Romano Prodi e Mario Monti, rispettivamente
ex presidente della Commissione europea e attuale Primo
Ministro italiano ed ex Commissario per la concorrenza,
si sono distinti in passato per il loro tentativo di
creare un mercato europeo il più possibile unico
e senza barriere.