|
| |
|
» Ritrovato il santuario degli Etruschi
Sono durati sei anni in tutto a Orvieto
gli scavi per uno dei ritrovamenti più entusiasmanti
nella storia della ricerca etruscologica.
È il Fanum Volturnae, il santuario federale
degli Etruschi, dove ogni anno i capi religiosi e politici
delle 12 città confederate si davano appuntamento,
come riporta dettagliatamente lo storico romano Tito
Livio nelle sue Istoriae.
Le 12 città della Confederazione erano: Volterra, Arezzo, Populonia, Vetulonia,
Cortona, Perugia, Chiusi, Vulci, Orvieto, Tarquinia, Cere (l’attuale Cerveteri)
e Veio. Ogni anno, in primavera, riporta Livio, al Fanum si poteva incontrare
una folla di personalità: sacerdoti, politici, mercanti e venditori, atleti
per le gare sportive.
E proprio la descrizione dettagliata dello
storico latino permetterebbe di dire con quasi assoluta
certezza che si tratta del Fanum Volturnae, che gli etruscologi
ricercano dal XV secolo. «Le caratteristiche di quel
grande santuario ci sono tutte» – ha commentato
a caldo la direttrice degli scavi, la professoressa Simonetta
Stopponi, ordinario di etruscologia e archeologia italica
a Macerata, intervistata dal Corriere della Sera. La certezza
assoluta arriverà con
il ritrovamento dell’iscrizione dedicata al dio Voltumna,
il patrono della popolazione etrusca. Gli scavi hanno riportato
alla luce due imponenti strade basolate, una delle quali
collegava sicuramente Orvieto a Bolsena. Inoltre sono ora
ben visibili il tempio principale e una porzione del muro
di cinta dell’Area sacra, in tufo.
|
 |
| Article suivant »
Addio Oriana |
|
 |
 |
|
Editalie Sarl ©
2006 - Tous droits réservés
|
|
|
Partenaires

Alfa Romeo

Honda

Grimaldi

Enjeux Méditerranée

Carré Design

Venexia
|
|