» Ti piace il
presepe?
Il grande Eduardo De Filippo in Natale in
casa Cupiello prepara con cura l’allestimento della sua
Natività casalinga e cerca di coinvolgere il figlio che,
con l’aria indisponente tipica dei giovani, risponde di
no!
Ma solo per qualche scena, perché poi cede al sentimento
di fede e di affetto per il padre. E gli italiani, possibile
che non amino più il Bambinello da mettere nella mangiatoia
allo scoccare della mezzanotte? Così dicono alcuni grandi
negozi che hanno tolto le statuine dagli scaffali perché
« non vendono », ma è difficile crederlo.
A guardare bene, non c’è paese, chiesa o casa che
non abbia la sua scena della Natività. E se il mercato
non fosse lo specchio vero della società? Potrebbe essere,
al contrario, che le famiglie amino talmente tanto il loro presepe
da volerlo bello, fatto a mano, arricchito ogni anno da un pastore
nuovo. E che lo comprino nelle botteghe degli artigiani, per
scegliere i pezzi più belli. Secondo la Confartigianato,
dal 2000 al 2005 il fatturato delle aziende di manufatti legati
alle festività natalizie è cresciuto del 12 per
cento. E la parte del leone spetta al presepe, una tradizione
che non conosce crisi e conta in Italia circa 3.500 imprese,
con 12.000 lavoratori.