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Par Rocco Femia
In questo numero di RADICI
un itinerario nel cuore dell’Emilia: Ferrara. Una
città per molti ancora sconosciuta, come se la
maggior parte dei visitatori, italiani e stranieri, volesse
considerarla una città da visitare in fretta, o
un semplice luogo di passaggio sulle vie che conducono
a Firenze, a Roma o a Venezia. È un errore. Per
rimediarvi, eccovene un anticipo: Ferrara citta della
bici. Ce ne sono in circolazione più di 200.000
su 130.000 abitanti. Scoprirla pedalando è quanto
vi propongo in questo articolo che gli è consacrato.
Sempre in Emilia, nella vicina Modena, ce un altro tesoro
mondialmente conosciuto: Luciano Pavarotti. Tutto si può
dire del Lucianone nazionale, del suo kitsch ben lardellato,
delle tinture troppo nere che gli colano dalla barba a
dai capelli. Si possono deprecare le sue evasioni fiscali
e i suoi divorzi multimiliardari. Ma una cosa è
certa: siamo di fronte ad un talento musicale straordinario.
Pierre Cadars ne delinea un itinerario artistico estroverso
e variegato ma sempre presente all’appuntamento
con la grande musica.
Il Natale è alle porte e nel caotico andirivieni
di negozi e frivolità varie, facilmente ci si dimentica
di questi angeli del bene del “Volontariato”
vera e propria colonna del paese. Antonella Biglietto
ci conduce alla scoperta di questo mondo dell’associazionismo
italiano non sempre messo in luce. Materia per riflettere.
Mentre la Francia si appresta a sua volta a vietare il
fumo nei locali pubblici a partire da febbraio 2007, l’Italia
a due anni di distanza sembra andare avanti senza troppi
problemi nell’applicazione della legge anti tabacco.
Il punto con Thomas Nispola.
40 anni fa, in quel lontano novembre del 1966, Firenze
si sveglia sommersa dalle acque. L’Arno straripa
e con l’acqua vanno via morti ed opere d’arte
che ancora si stanno restaurando. Retour sur image per
una città che cerca la sua anima.
Un Natale all’italiana? Non può che cominciare
dal menu. Per festeggiare nel segno della tradizione vi
proponiamo piatti natalizi tipici della zona di Venezia:
insalata ai frutti di mare, spiedini al capitone, bigoli
neri al sugo di seppia, faraona con castagne e, per finire,
il pandoro, una squisita alternativa al panettone. Vi
è venuta l’acquolina in bocca? Andate a pagina
36 dove due brillanti chefs, Ciro Nappi e Giovanni Cane,
hanno preparato per voi un menu d’eccezione.
A questo punto non mi resta che augurarvi buone feste
e un sereno 2007!