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Fabio Cannavaro
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» « O Lione » è diventato Pallone d’Oro

Non a caso è chiamato « o lione » (in dialetto napoletano il leone). Fabio Cannavaro, napoletano, 33 anni, capitano dell’Italia laureatasi campione del mondo di calcio il 9 luglio a Berlino, è il miglior calciatore del mondo del 2006. A incoronarlo, il 27 novembre, è stata la rivista France Football che ogni anno assegna il Pallone d’Oro, massimo riconoscimento per i calciatori professionisti. Per Cannavaro, faccia furba da « scugnizzo » (in dialetto napoletano ragazzo) è il coronamento di una lunga carriera che l’ha visto militare nelle squadre più prestigiose d’Europa (Parma, Inter, Juventus e attualmente nel Real Madrid). « O lione » è il simbolo dell’Italia campione del mondo: tenace, forte, nonostante lo scandalo per le partite truccate che ha colpito soprattutto la Juventus, la squadra in cui militava prima di passare al Real Madrid. All’esordio dei Mondiali di Germania 2006 nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria degli « Azzurri ». Invece è accaduto « il miracolo ». I giocatori, criticati dalla stampa di tutto il mondo, hanno tirato fuori orgoglio, forza d’animo lottando con sacrificio partita dopo partita sino alla vittoria finale contro la Francia.
La grinta di Cannavaro, difensore centrale di quell’Italia, ha fatto il giro del mondo. Deciso, concentrato, corretto « o lione » ha bloccato gli attaccanti avversari con una semplicità disarmante giocando sette partite perfette. Giusto dunque assegnare il Pallone d’Oro al numero 5 azzurro. Dietro di lui, un altro grande protagonista della vittoria italiana a Berlino, il portiere Gianluigi Buffon.

Prima di lui Rivera, Rossi e Baggio
Il primo fu Stanley Matthews, miglior giocatore europeo nel 1956. L'ultimo degli italiani, invece, Roberto Baggio nel 1993. Il Pallone d'Oro a Cannavaro riporta in Italia un premio che solo tre volte prima d’ora era andato a giocatori del calcio azzurro: Rivera (1969), Rossi (1982) e Baggio (1993). Ed è la prima volta che viene premiato un difensore puro, dato che Matias Sammer premiato nel 1996 non era un vero difensore. Il record di tre riconoscimenti è di Cruyff, Van Basten e Platini. Una doppietta a testa è stata realizzata da Ronaldo, da Di Stefano, Beckenbauer, Keegan e Rummenigge. In tutto sono 40 i giocatori premiati dal settimanale francese France Football, in 49 edizioni. Ora c’è anche « o lione » di Napoli.

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