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» Tv bugiarda
La guardano tutti, ma sono pochi a credere nell’imparzialità dell’informazione che trasmette. Questo il risultato di un’indagine condotta dalla Demos-Coop sulla televisione italiana.

Dalla ricerca emerge che per informarsi gli italiani guardano la Tv (ben il 94%), leggono i quotidiani (il 63%) e ascoltano la radio (61%). Seguono Internet (39%) e la Tv digitale (29%). Nonostante però la Tv sia il mezzo preferito dagli italiani solo il 30% la reputa credibile. Telegiornali troppo politicizzati, informazione secondo il volere dei partiti, questi i motivi che fanno diffidare dell’informazione televisiva. Più attendibili appaiono Internet (per il 36% degli italiani), i quotidiani (38%) e la radio (60%) che vanta il primato della credibilità.
Il sondaggio arriva in un momento difficile per il sistema televisivo italiano accusato di essere stato interamente nelle mani di Silvio Berlusconi, alla guida di Mediaset e a capo del governo. Anche se oggi Berlsuconi è all’opposizione, il 66% degli italiani ritiene il “conflitto d’interessi”, ovvero il doppio ruolo di Berlusconi politico e imprenditore televisivo, un problema urgente da risolvere non solo per l’informazione, ma anche per la democrazia. Secondo il 52% degli intervistati il leader dell’opposizione danneggia la libertà d’informazione, mentre per il 55% condiziona la politica.

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