» Basta con la passata italiana di pomodori cinesi
Dal primo gennaio è entrato in vigore l’obbligo di indicare l’origine del pomodoro utilizzato sull’etichetta delle confezioni di passata di pomodoro vendute in Italia.
La legge permetterà di evitare che sia spacciata come Made in Italy la passata ottenuta dalla rielaborazione di concentrato di pomodoro cinese. Prima di questa normativa, bastava che figurasse il luogo di confezionamento del prodotto, sicché enormi fusti di pomodoro proveniente dalla Cina sono sbarcati nei porti italiani per essere poi confezionati al dettaglio sul territorio nazionale.
È previsto un termine entro il quale smaltire le vecchie confezioni, poi non ci saranno più deroghe, e si potrà avere la garanzia che la “passata di pomodoro italiana” sarà davvero italiana.