» A luglio è arrivata la patente a punti
Par
Francesca De Miglio
Con il primo esodo di luglio gli italiani hanno fatto i conti con una vera e propria rivoluzione. Per decreto i fari delle auto dovranno restare perennemente accesi, non solo sulle autostrade, ma anche in città. E dovremo tenere a portata di mano anche il giubbotto rifrangente, da indossare uscendo dalla vettura di notte o in caso di scarsa visibilità ed emergenza. Ma il fardello più oneroso, la presenza più ingombrante nel portafoglio di ogni guidatore, sarà la patente a punti: approvata, poi congelata è diventata una pesante realtà dal primo luglio scorso. Qualche esempio se vi mettete sulle strade italiane in questo periodo di vacanze : superare di oltre 40 chilometri l’ora la velocità massima consentita su strada, gareggiare in velocità, andare contromano in curva, circolare sulle corsie di emergenza, guidare in stato di ebrezza, sono comportamenti che provocheranno un taglio di 10 punti sul totale di 20. 5 punti in meno se non si darà la precedenza e se non si osserveranno le distanze di sicurezza. E ancora 4 punti saranno sottratti se non si rispetteranno il giallo, il rosso del semaforo, gli stop.
A proposito di colori dei semafori, ce n’è abbastanza in queste prossime misure del governo per vedere il futuro degli automobilisti italiani non proprio roseo
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