» La nuova scuola
italiana
Par Valentina Tesi
Dopo lunghe trattative e molte polemiche è diventata legge la riforma della scuola voluta dal Ministro
dellIstruzione, Letizia Moratti. Che la scuola italiana avesse bisogno di essere
innovata era noto, ma le iniziative prese nel corso degli anni si erano sempre scontrate
con problemi apparentemente insormontabili e resistenze da parte di studenti e insegnanti.
Anche la Legge Moratti ha avuto un percorso travagliato, ma è riuscita ad arrivare
allattuazione, rivoluzionando il sistema scolastico italiano. Gli anni della scuola
sono stati divisi in due cicli: il primo dura otto anni e prevede lobbligo
dellinsegnamento di una lingua straniera e del computer; il secondo ciclo è
suddiviso in scuole superiori e scuole professionali, ma in entrambi i casi
lobbligo di istruzione è esteso fino ai 18 anni di età. Al posto dei vecchi licei
sono previsti otto indirizzi di studi, della durata di cinque anni, dei quali
lultimo rappresenta un approfondimento specifico per lorientamento
alluniversità. Le scuole professionali dureranno dunque quattro anni ed un
ulteriore anno è richiesto per leventuale iscrizione alluniversità. Modificati
anche il sistema di valutazione degli studenti, le cui bocciature devono essere
decise al termine di ogni biennio, e, in parte, i programmi di studio, fissati sia
a livello nazionale sia regionale. ..
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