Famosi e non, ma italiani

Qualcuno è diventato una celebrità, altri sono noti solo a pochi, altri ancora sono del tutto misconosciuti. Ecco dieci storie da ricordare.

GIULIO NATTA, LA PLASTICA

Laureato in ingegneria chimica al Politecnico di Milano, docente di chimica industriale e unico italiano a essere stato insignito del Premio Nobel per la chimica, per i suoi studi sui polimeri, Giulio Natta è considerato il padre della plastica. Subito dopo la laurea ottenuta al Politecnico nel 1924, Natta portò avanti importanti studi sui catalizzatori riuscendo a mettere a punto un processo di sintesi del metanolo, un importante combustibile, solvente e reagente in numerosi processi chimici industriali.

BARTOLOMEO CRISTOFORI, IL PIANOFORTE

Proprio sconosciuto non è, ma pochi, al di fuori dell’ambiente musicale, ricordano il suo nome. Padovano, Bartolomeo Cristofori (1655-1732) inventò infatti il “gravicembalo (o arpicembalo) che fa il piano e il forte”, l’antenato di tutti i pianoforti.

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