I 35 anni di Seveso

Fu la prima grande paura tossica per l’Italia: la diossina provocò la morte della vegetazione e dermatiti acuti. Ancora oggi difficile valutarne le conseguenze.

Era il 10 luglio del 1976 quando in Brianza, a Seveso, periferia industriale milanese, all’Icmesa, uno stabilimento di prodotti chimici, da un reattore per la produzione di esaclorofene, un prodotto relativamente innocuo usato dall’industria dei cosmetici, fuoruscì, diossina, sostanza chimica altamente tossica e cancerogena. Successivamente alcuni parlarono, senza che mai fu dimostrato che parte della produzione dell’azienda fosse di tipo militare e che tra l’altro si producesse orange, un agente chimico che tanti danni ha fatto in Vietnam.

Silvano Gianti

Bottone Radici

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