Il tesoro della mafia

1.400 aziende e diecimila immobili. Hotel, fabbriche, tenute e latifondi. Tutti confiscati alla malavita organizzata grazie alle indagini della magistratura. Ma poi lo Stato non sa come riutilizzarli per il bene del paese. Ecco un ampio stralcio di un articolo pubblicato sul settimanale L’Espresso

Paolo Biondani

Bottone Radici

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