Inondazione a Genova: una vittima e milioni di danni

Genova si sveglia ferita dopo l’alluvione della notte. E continua a piovere. Come è già capitato negli anni passati, la città paga con una vittima il disastroso temporale che si è abbattutto su Genova.

Le acque del torrente Bisagno sono straripate alle spalle della stazione Brignole, a Borgo Incrociati, e nella furia hanno trascinato via un uomo di 57 anni, rovesciato macchine, sfondato muri di contenimento, abbattuto pali e allagato negozi.
Oggi le scuole e i mercati cittadini restano chiusi. Chiusi anche molti uffici: l’Inps ha comunicato che i rapporti con il pubblico oggi sono sospesi, come pure la sede della Regione in via Fieschi. Le strade intorno al centro sono state chiuse al traffico privato; anche via XX Settembre, nel cuore della città, è transitabile solo dai bus e dalle macchine del soccorso. La Protezione civile invita chi può a rimanere a casa e, se proprio necessario, « muovetevi solo con i mezzi pubblici ». Anche il casello di Genova Est sulla A12 è chiuso; limitata tra Brin e San Giorgio la metropolitana, ridotte le corse dei mezzi pubblici in numerose zone. E già si calcolano danni per milioni nello stesso quartiere che pagò con altre vite umane nella grande alluvione del 1970, 44 vittime, e del 2011 in cui morirono sei persone tra cui due bambine.

Ed è già tempo di polemiche per la mancata allarme meteo. L’allerta, anche di grado 1, avrebbe almeno sollecitato a spostare le auto dalle zone a rischio di esondazione e a limitare gli spostamenti. Quando è arrivato il nubifragio, alle 21.30, ha colto di sorpresa chiunque fosse per strada. Il sindaco Marco Doria, che si trovava al Teatro Carlo Felice per l’inaugurazione della stagione lirica, ha lasciato il teatro per raggiungere il comando della Protezione Civile negli uffici di via Cantore. Decine e decine di auto, insieme ai bus in servizio, si sono trovate intrappolate dall’acqua.

Il sindaco Marco Doria mette le mani avanti: « Noi ci muoviamo sulla base delle previsioni Arpal che non ci davano nessun picco di allerta. E in assenza di Allerta la nostra attenzione si è concentrata sulle scuole che ieri hanno potuto svolgere normalmente il loro orario scolastico. C’era stata anche una attenuazione della criticità. Poi, senza alcuna previsione che ce lo dicesse, abbiamo dovuto registrare un aumento repentino della perturbazione. Alle 21 e 25 abbiamo ricevuto la prima segnalazione per allagamento in via Adamoli. Dopo le 22 le segnalazioni erano insistenti e abbiamo capito che dovevamo intervenire. Alle 23.02 sui social media della protezione civile abbiamo mandato i primi messaggi per massima attenzione nella valle del Bisagno. Abbiamo deciso dopo mezzanotte di chiudere scuole e mercati per il giorno dopo ».

E le previsioni non sono rassicuranti: intorno alle 8 un fortissimo temporale si è sviluppato al largo del Golfo di Genova, a circa 20 miglia nautiche dalla costa con un movimento lento verso terra. I previsori sono preoccupati: il timore è che la ‘cella temporalesca’ come è definita dagli esperti, prenda velocità e scateni la sua furia nuovamente sulla costa. E intanto in città ha ripreso a piovere.

Paura in valle Scrivia. Ore di paura in Valle Scrivia, nell’entroterra del capoluogo, per l’esondazione dello Scrivia.  La località dove le acque dello Scrivia hanno colto di sorpresa le auto è Carpi Inferiore (Montoggio sorge in corrispondenza della confluenza dei torrenti Laccio e Pentemina dai quali ha poi origine lo Scrivia). Da quanto si apprende, le auto coinvolte sono state una decina di cui due avevano l’acqua alle portiere: all’interno almeno cinque persone, tre in una macchina e due nell’altra. A lungo si è temuto per una coppia di persone anziane di cui non si avevano notizie, poi ritrovate in salvo al piano superiore della loro casa.

L’intero paese di Montoggio è in blackout. Secondo la testimonianza dei residenti, l’acqua del torrente Scrivia ha raggiunto il primo piano delle case. Alcune auto, spinte dalla forza dell’onda di piena, sono incastrate tra le mura delle case. Il buio rende difficile capire l’entità di quanto sta succedendo e il temporale, autorigenerante, non si sta esaurendo. Il sindaco Mauro Fantoni ha confernato la chiusura delle scuole per domani.

 

Fonte: Repubblica.it

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