Rosso pompeiano

Una ricerca dell’università napoletana Suor Orsola Benincasa, avanza l’ipotesi che il famoso «rosso pompeiano», ovvero quella luminosa tonalità di rosso immortalato sui muri delle ville di Pompei ed Ercolano, potesse essere originariamente giallo.

Giallo ocra, per la precisione. Il rosso sarebbe infatti frutto dei gas ad altissima temperatura fuoriusciti dal Vesuvio prima della sua eruzione nel 79 dopo Cristo. Allo stato attuale, esistono 246 pareti rosse e solo 57 gialle, ma se l’ipotesi si rivelasse esatta il numero di pareti rosse calerebbe a 165 contro le 137 gialle. Il rosso pompeiano diventa così un «giallo», sotto ogni punto di vista.

Giovanni Canzanella