Nel suo libro San Francesco, lo storico Alessandro Barbero mostra come, nel corso dei secoli, ogni epoca si sia appropriata del santo di Assisi, patrono d’Italia, di cui ricorrono quest’anno gli ottocento anni dalla morte (il 4 ottobre 1226), spesso a costo di travisarne il senso.

San Francesco resta una figura così colossale che ogni epoca ha trovato in lui qualcosa che toccava una corda emotiva e che ha spinto a riappropriarsene, a costo di travisarlo”, perfino Mussolini…