Con la cosiddetta legge Pella approvata ad ottobre 2025, l’Italia diventa il primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come una malattia cronica, progressiva e recidivante. Non è un dettaglio tecnico, ma un passaggio culturale rilevante: lo stigma non cura, la prevenzione e l’accompagnamento sì. L’obesità esce finalmente dal registro morale della colpa individuale per entrare, a pieno titolo, nel campo della cura e della responsabilità pubblica.