A Napoli uno spartito sulla Chiesa

La Chiesa del Gesù Nuovo (eretta a Napoli nel 1584) nasconde sulla sua facciata un segreto, un codice misterioso inciso con sette simboli sui piccoli blocchi di pietra. Uno storico dell’arte ed un musicologo in missione per svelare quel segreto. Sembra un romanzo di Dan Brown ma è la realtà. Lo storico è Vincenzo De Pasquale; lui ed il musicologo ungherese Lòrànt Réz hanno scoperto che quei sette simboli (appartenenti all’alfabeto aramaico) sono associabili a note musicali e che letti da destra a sinistra e dal basso verso l’alto compongono una sinfonia di 45 minuti che i due studiosi hanno intitolato Enigma. L’uso di lettere per scrivere note non era inusuale all’epoca: i Sanseverino (sul cui palazzo fu eretta la chiesa) incisero dei simboli musicali anche nella loro residenza a Lauro di Nola.

Giovanni Canzanella