Gli italiani non stanno “abbandonando” la carne, stanno cambiando sguardo. Sempre più persone ne riducono il consumo, non per moda ma per una combinazione di fattori che intreccia salute, ambiente e sensibilità etica. Mangiare non è più solo nutrirsi: è prendere posizione. Ciò che mettiamo nel piatto parla del nostro rapporto con il corpo, con il pianeta, con il modello agricolo che scegliamo di sostenere.