Rinasce il borgo dei partigiani

borgo partigiani

Si chiama Paraloup (in dialetto, “difesa dei lupi”) ed è un piccolo borgo del cuneese, nel Piemonte , che durante la guerra civile del 1943-1944 fu un rifugio di partigiani, uno dei primissimi nell’Italia del dopoguerra.È tra queste montagne che gli scrittori Giorgio Bocca e Beppe Fenoglio hanno raccontato la Resistenza dei partigiani contro il fascismo. Dopo la guerra Paraloup si svuotò, divenendo terra di nessuno ma oggi, grazie alla Fondazione Nuto Revelli, quel luogo è stato recuperato, ripopolato e restituito alla Storia. Il borgo è stato ristrutturato con un progetto di sviluppo sostenibile, inserendosi nel paesaggio circostante senza ferirlo, col recupero di materiali esistenti. Qui la Resistenza torna a vivere con un museo dedicato ai racconti dei partigiani, una sala convegni e numerosi eventi culturali volti a non dimenticare che l’Italia di oggi è soprattutto figlia del “partigiano Johnny”, titolo di un romanzo postumo di Beppe Fenoglio.

Giovanni Canzanella

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