C’è qualcosa di molto contemporaneo nei resti che lasciamo a tavola. I gusci delle cozze, così presenti lungo le coste italiane e in molte città del Sud, ne sono un esempio silenzioso ma eloquente. Non biodegradabili e prodotti in quantità considerevoli, finiscono quasi sempre nei circuiti tradizionali dei rifiuti, senza una reale prospettiva di recupero.