A oltre ottant’anni dalle stragi nazifasciste che segnarono l’Italia tra il 1944 e il 1945, prende forma un progetto che unisce memoria, territorio e responsabilità civile: il Cammino ’44, un itinerario di circa 180 chilometri che attraversa l’Appennino tra Toscana ed Emilia-Romagna, collegando Sant’Anna di Stazzema, sulle Alpi Apuane, a Marzabotto, sull’Appennino bolognese, passando per l’area di Monte Sole. Un tracciato che segue, in parte, la linea del fronte della Linea Gotica, dove negli ultimi mesi di guerra si concentrarono alcune delle più gravi stragi contro la popolazione civile.