Niente educazione sessuale nelle scuole elementari e medie, e solo con il consenso dei genitori alle superiori. È quanto prevede un emendamento della Lega approvato a novembre scorso alla Camera nel disegno di legge sul “consenso informato” voluto dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Secondo la maggioranza si tratta di “buon senso”; per l’opposizione, invece, è un “atto oscurantista” che riporta l’Italia indietro di decenni, lontano dagli standard europei dove l’educazione affettiva è parte integrante dei programmi scolastici.