Il termine ”fumetto” si riferisce alla ”nuvoletta”, lo sbuffo di fumo utilizzato per riportare il dialogo tra i personaggi. Ma chi sono i personaggi storici delle nuvole italiane?

Se ne parlava da anni. Cinque in particolare. Ma ogni volta la data ipotizzata slittava e così anche quella successiva. All’ennesimo rinvio, quindi, il nuovo film su Diabolik (nel 1968 Marco Bava ne aveva già diretto una versione pop) sembrava ormai soltanto una leggenda e anche i fan più accaniti dell’ingegnoso ladro mascherato avevano messo da parte i pop corn, tornandosene imbronciati agli adorati fumetti. Finché, finalmente, l’annuncio ufficiale è arrivato: nella primavera del 2020 la pellicola uscirà davvero, distribuita in tutti i cinema con la regia di Antonio e Marco Manetti, i “Manetti Bros”. Al centro della vicenda ci sarà, a quanto pare, soprattutto la storia d’amore tra lo stesso Diabolik (interpretato da Luca Marinelli) e la bella Eva Kant (l’attrice Miriam Leone).

Nuova vita, insomma, per la creatura delle sorelle Angela e Luciana Giussani, che nel novembre del 1962 spiazzano il mercato del fumetto portando nelle edicole, con l’allora sconosciuta casa editrice Astorina, “il re del terrore”. È una rivoluzione perché il protagonista è un ladro, un cattivo (anche se con un rigido codice morale) che tinge di grigio le nuvolette italiane fino ad allora sempre candide, addirittura “moraliste”.

Biagio Picardi

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Né à Lagonegro, petite village de la Lucanie, Biagio Picardi se déplace à Milan après le diplôme de Sciences de la Communication et devient journaliste et commentateur sportif en écrivant pour Eurocalcio, Vero, Di Tutto, Extra et Stop. Dans ses 15 ans de carrière, il a été collaborateur avec plusieurs revues (Focus Storia, Donna Moderna, Playboy) et il a ainsi interviewé des personnage de hautes niveau comme Giulio Andreotti et Alda Merini, Marcello Lippi et Giorgio Bocca, Steve McCurry et Pippo Baudo.