Quando la Fenice bruciò

La Fenice

Vent’anni fa, nel 1996, il Teatro La Fenice di Venezia, uno dei più belli e antichi del nostro Paese, venne distrutto da un incendio doloso, il secondo della sua storia (il primo avvenne nel 1836). I responsabili furono due elettricisti, che vollero appiccare un piccolo incendio (poi sfuggito di mano) per non pagare una penale dovuta al ritardo dei lavori della loro ditta. I due furono poi arrestati e lentamente, ma con caparbietà, le operazioni di ricostruzione si susseguirono negli anni: prima la messa in sicurezza di ciò che restava del teatro, poi la rimozione delle macerie, infine i lavori di restauro. Un passo alla volta la Fenice si rialzò e tornò a spalancare le ali il 14 dicembre 2003, alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e con Riccardo Muti a dirigere il concerto inaugurale del rinnovato teatro, che da allora ha ripreso in pieno la sua attività.

Giovanni Canzanella

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