Desidero incignare – uso un sicilianismo del quale talvolta Pirandello si serviva al posto di inaugurare – questo blog fornendo alcuni aggiornamenti sul massacro che nel 1893 ad Aigues-Mortes costò la vita a 10 operai italiani del quale mi occupo dal lontano 1975 e sul quale ho da poco pubblicato presso Editalie il volume Mort aux Italiens! L’ultima presentazione del libro l’ho effettuata il 6 dicembre, assieme all’amico noto storico Gérard Noiriel, presso LA LIBRERIA della rue du faubourg Poissonnière di Parigi: vedi foto. Mentre mi trovavo nella capitale francese, mi sono imbattuto, navigando in internet, in questo articolo del Corriere Immigrazione che mi ha fatto particolarmente piacere perchè collega – a mio avviso bene – passato e presente. L’edizione italiana dell’Editore Infinito (prima ce n’erano state altre) risale al 2008 ed è alla seconda edizione e alla quarta ristampa (parliamo naturalmente in termini omeopatici). Spero che nel 2013, anno del 120° anniversario dell’eccidio, possa uscirne una terza edizione (e quinta ristampa) in modo da poter presentare ai lettori italiani le nuove acquisizioni storiografiche presenti nell’edizione francese:

1. Numero ed identità delle vittime

2. Odioso comportamento nei confronti delle vittime da parte di istituzioni italiane e francesi, deboli con i forti e forti con i deboli,

3. Conflitti interni alla diplomazia italiana, eccetera. Mentre mi trovavo a Parigi, mi è anche pervenuto questo filmato che pubblicizza « Cloruro di odio » la notevole pièce che il gruppo Approches, Pierre Lucat e i Supershock hanno recentementa dato a Torino in lingua italiana e che avevano in anteprima presentato ad Aosta in francese. Questa pièce, a mio avviso, meriterebbe di girare in Italia e in Francia (l’attore Pierre Lucat è perfettamente bilingue) perchè di grande impatto emotivo e storicamente impeccabile. Finisco segnalando l’esistenza di una pagina facebook bilingue sull’eccidio: « Morte agli italiani!-Mort aux Italiens! »