Con la chiusura dei teatri (in Italia, ma non solo) a causa della pandemia, c’è chi decide di organizzarsi altrimenti e di offrire dei servizi davvero particolari agli amanti della musica. A partire dallo scorso 19 novembre, il Teatro della Pergola di Firenze ed il Théâtre de la Ville di Paris in Francia hanno dato il via, in contemporanea, alle loro consultazioni musicali, ovvero un incontro telefonico tra un musicista ed un ascoltatore, cui seguirà uno scambio di parole e di musica della durata di 20 minuti. I musicisti offriranno quindi i loro servigi artistici a chiunque lo desideri, suonando brani (originali e non) ispirati direttamente dalla conversazione appena avvenuta. L’iniziativa ha avuto luogo per la prima volta proprio a Parigi durante il primo lockdown, e da lì è stato poi riproposto in diverse parti del mondo. La conversazione tra l’artista e l’ascoltatore inizia con domande semplici (« Come vi sentite? », « Dove vi trovate? ») e sarà d’aiuto soprattutto a chi deve trascorrere il lockdown da solo.
L’alleanza tra il teatro fiorentino e quello parigino è uno splendido segnale che rafforza la tesi che vuole tutta l’Europa unita nel combattere questo momento difficile con tutti gli strumenti a disposizioni, compresa l’arte e la musica, far capire agli ascoltatori e ai frequentatori abituali di teatri e concerti, che non sono soli e non sono stati abbandonati. Le Consultazioni in italiano sono gratuite e aperte a tutti. Gli appuntamenti si svolgono tutti i martedì e giovedì, dalle 17:00 alle 19:00. Prenotazioni in italiano e in francese accessibili cliccando QUI
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Redacteur et webmaster de RADICI