« Caro ladro, ti assumo »

Paolo Pedrotti è manager in un residence fiorentino da poco ultimato dove gli appartamenti sono ancora disabitati. Tutti eccetto il suo. Una notte, Paolo sorprende un uomo che ruba fili di rame dalle cabine elettriche del condominio. Dopo una breve colluttazione il ladro viene arrestato, ma Paolo non si dà pace. Impugna una penna e scrive al ladro: “Valutando che hai asportato 18 chili di rame che ti avrebbe fruttato un bottino di 60 euro ti chiedo: ne valeva la pena?”. Segue poi l’offerta: “Passa dal cantiere. Porta un tagliaerba e ti prometto che ti farò tagliare il prato per 8 euro l’ora”. Il ladro, Marcello Mucci (ex giardiniere, prima di perdere il lavoro in seguito ad un infortunio) non se lo lascia dire due volte. Così da oggi in Italia c’è un ladro in meno, ed un lavoratore in più.

 Giovanni Canzanella