Giacomo Lariccia nasce come chitarrista jazz, di stanza a Bruxelles fin dal 2000, ma da qualche anno a questa parte, ha scoperto che la voce può essere espressiva quanto e più della sua chitarra.
Ecco quindi che Giacomo si trova a concorrere come finalista per il Premio Luigi Tenco, prestigiosa competizione per cantautori che ha già visto partecipare in passato cantanti del calibro di Franco Battiato e Max Gazzè. Non è la prima volta di Giacomo in questa competizione: già nel 2012 si era assicurato la top 5 degli album dell’anno con il suo primo disco Colpo di sole ed oggi ritorna in lizza con il brano Limiti, nella cinquina finale della « Miglior canzone del 2020 » a cui si accompagna un emozionante videoclip che trovate alla fine dell’articolo.

Gli altri finalisti di quest’anno sono:

Disco in assoluto:
Paolo Benvegnù (Dell’odio dell’innocenza); Brunori Sas (Cip!); Diodato (Che vita meravigliosa); Luca Madonia (La Piramide); Perturbazione [(dis)amore]

Album in dialetto:
Alfio Antico (Trema la terra); Eleonora Bordonaro (Moviti Ferma); Sara Marini (Torrendeadomo); Nuova Compagnia di Canto Popolare (Napoli 1534. Tra moresche e villanelle); Daniele Sepe (Le nuove avventure di Capitan Capitone)

Opera prima:
Buva (Quarantena); Paolo Jannacci (Canterò); Liana Marino (Partenze); Lelio Morra (Esagerato); Réclame (Voci di corridoio)

Interprete:
Beppe Dettori [(In)canto rituale – Omaggio a Maria Carta]; Peppe Fonte (Le canzoni di Piero Ciampi e Pino Pavone); Maria Mazzotta (Amore Amaro); The Niro (The Complete Jeff Buckley & Gary Lucas Songbook); Tosca (Morabeza). 

Canzone:
Diodato (Che vita meravigliosa); Beppe Gambetta (Dove Tia O Vento); Giacomo Lariccia (Limiti); Rancore (Eden); Tosca (Ho amato tutto).

Album collettivo a progetto:
Animantiga; Calendario Civile; Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero; Note di viaggio – Capitolo 1: Venite avanti; 20 x 22

 

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