Ha iniziato ad appassionarsi allo spazio osservando, da bambina, il cielo stellato del Trentino e crescendo, come lei stessa dice, “a pane e Star Trek”.

Ha poi studiato, lavorato sodo, laureandosi in Ingegneria Aerospaziale in Germania e diventando pilota militare all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli). Parla tedesco, inglese, russo, cinese e naturalmente francese, visto che ha studiato anche all’École Nationale Supérieure de l’Aéronautique et de l’Espace di Toulouse. Samantha Cristoforetti, 40 anni, nel 2009 è stata selezionata dall’Ente Spaziale Europeo (Esa) tra oltre 8500 candidati, Unica donna tra i sei prescelti. Un’eccellenza italiana che, quando nel 2014 è partita per i 199 giorni nello spazio della missione Futura, s’è trasformata in “AstroSamantha”, un’eroina moderna per grandi e piccini, celebrata dal Presidente della Repubblica Italiana e, lo scorso giugno, anche dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, che oggi espone con orgoglio la sua tuta spaziale.

Che cosa rappresenta lo Spazio oggi per l’uomo e per il futuro dell’umanità?
Sicuramente un posto dove si fa ricerca scientifica per comprendere le reazioni dell’uomo in condizioni di assenza di peso. Nello spazio si studia anche la formazione della Terra e del Sistema Solare, per sfruttare nuove risorse come ad esempio quelle degli asteroidi.

Biagio Picardi

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