La città di Riace in Calabria, in questi difficili anni, è riuscita lì dove l’intera Comunità Europea ha fallito: accogliere i migranti, e questo in una città che fino a pochi anni fa era in totale declino, con la popolazione quasi dimezzata, scuole vuote e pochi bambini. Poco alla volta, quei migranti sono diventati una risorsa vitale, riempiendo le scuole con i loro figli, facendo ripartire l’economia con le loro energie: 1800 persone di 26 nazionalità diverse che vivono in armonia; perfino il regista Wim Wenders nel 2010 ci gira un documentario intitolato Il volo. Ora il municipio di Riace (guidato dal sindaco Dominico Lucano) ed i suoi abitanti chiedono al mondo intero che la loro unicità venga riconosciuta e salvaguardata dalle istituzioni, avviando una petizione per chiedere all’Unesco di riconoscere questo piccolo miracolo e di considerarlo parte del patrimonio immateriale dell’Umanità. Anche RADICI si impegna in prima fila per sostenere questa petizione, per gridare a voce alta che un’Europa diversa è possibile e sta già nascendo.
Link per firmare la petizione

Giovanni Canzanella

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Redacteur et webmaster de RADICI