La signora dei Merletti

A Burano, la colorata isola di Venezia, si tramanda ancora l’antica arte del merletto. Grazie al Museo e alla centenaria Emma Vidal, che conobbe il re d’Italia e lavorò alla culla dei Savoia.

Si racconta che tanto tempo fa un marinaio veneziano dovette imbarcarsi per un lungo viaggio lontano dalla laguna e, per questo, lasciare la sua promessa sposa, che tanto amava. La rotta portò la nave fino a una misteriosa isola, circondata dalle sirene. Le splendide creature metà donna e metà pesce intonarono il loro miglior canto, attirando i marinai, che si gettarono in acqua per raggiungerle. Tutti tranne uno, troppo innamorato della sua fidanzata per cedere a qualsiasi tentazione. La regina delle sirene, allora, colpita da tanto amore, batté forte la sua pinna nel mare e da esso fece sorgere una corona di schiuma che in un attimo si trasformò in uno straordinario velo da sposa. Lo consegnò al marinaio innamorato, spingendolo verso casa di ritorno dalla sua amata. Il giorno del matrimonio quel magnifico velo fu ammirato tantissimo dalle altre ragazze di Venezia, che ne volevano uno uguale tutto per loro. Fu così che, cercando di imitarlo con ago e filo, diedero vita all’arte del merletto a Venezia. Se questa leggenda vuole che la prima merlettaia sia stata un essere fatato, documenti ufficiali e immagini pittoriche dimostrano che quest’arte sin dal 1500 fiorì soprattutto su una delle isole della città di calli, un’isola piccola e colorata, di 2700 abitanti appena: Burano.

Biagio Picardi

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Merci aux amis de Oltre, revue italienne en ligne, pour les photos.
Site officiel: http://www.oltreonline.info/

Museo del Merletto di Burano
http://museomerletto.visitmuve.it

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