Avete presente quando andate in un negozio, trovate la porta chiusa e sulla vetrina il post-it con su scritto: “Torno subito”? Bene, l’apostrofo in italiano funziona nello stesso modo. Quando una lettera, o meglio, una vocale, se ne va a prendere un caffè, siccome è una lettera educata, lascia un piccolo promemoria al lettore: “Guarda, sono uscita un attimo, ma non ti preoccupare, appena posso mi ritrovi qui.”

Se quando scrivete vi dimenticate gli apostrofi il vostro povero lettore resta perplesso. È smarrito: non sa se deve restare lì ad aspettare o se la vocale se n’è andata per sempre e ciao. Peggio di una puntata di “Chi l’ha visto”, insomma [équivalent italien de l’émission “Perdu de vue”, ndr].

Mariangela Galatea Vaglio